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Storia di una notte d’inverno in una città medievale nel meridione d’Italia.

logo_nataleincontea_wp_headerQuesto potrebbe essere il titolo di ciò che sta per essere realizzato a Castro in occasione delle festività natalizie per l’anno 2016.

La manifestazione, giunta alla sua nona edizione, si avvale della preziosa collaborazione di tanti volontari, che con spirito di abnegazione si dedicano alla realizzazione.

La prima edizione, svoltasi nel 2008, ha ottenuto un buon successo di pubblico con circa 18.000 presenze, cresciute negli anni tanto da arrivare a circa 40.000 presenze.

Chi ha potuto assistere all’evento negli anni scorsi non si troverà di fronte ad un qualcosa già visto ma, come ogni anno, potrà assistere ad uno spettacolo rinnovato e reso sempre più accattivante…da non perdere.

Il Conte per l’occasione ha deciso di aprire le porte del Castello ai Cristiani che desidereranno partecipare all’evento.

Gli scribi annoteranno gli accadimenti, le attività di corte saranno frequenti. E sarà fatto divieto di alzare oltremodo la voce per non disturbare il lavoro di esperti amanuensi, intenti nella sala dei libri. Ma non lontano, in stanze adiacenti, sibilline donne interrogheranno il fato per il bene del Conte.

Naturalmente, sarà rinforzata la guardia anche con mercenari a garantire l’ordine e la sicurezza. Perché dalla parte alta della torre occhi vigili dovranno scongiurare eventuali pericoli che dal mare possano arrivare a rovinar la festa…